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CRONACA

13.07.2026 14:13
firma Ludovico De Santis

di Ludovico De Santis     
roma@vivere.it 

 


Giornalista professionista con lunga esperienza di cronaca locale, nera e giudiziaria.

Bencivenga, nuovo sgombero a Montesacro: 60 identificati

Sgombero centro sociale Bencivenga

Elicottero e blindati a Montesacro: la Questura sgombera di nuovo il centro sociale Bencivenga, rioccupato nel weekend. 60 persone identificate.

Un elicottero in volo sull'area e blindati a cintuare la zona: blitz all'alba di oggi, lunedì 13 luglio, in via Generale Roberto Bencivenga, a Montesacro. La Questura di Roma è intervenuta a meno di 24 ore dalla rioccupazione dello storico centro sociale anarchico, bloccando la circolazione stradale nella zona.

Per chi abita tra Montesacro e Sacco Pastore, la vicenda tocca direttamente la viabilità del quartiere: nella mattinata la strada è rimasta chiusa al traffico durante le operazioni, con disagi per chi si muoveva verso la vicina via Nomentana.

Come si è svolto lo sgombero

Le operazioni sono scattate all'alba per mettere in sicurezza lo stabile, occupato di nuovo nella notte tra sabato e domenica. Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco, che hanno rimosso uno sbarramento posto agli accessi della struttura. I 60 occupanti presenti all'interno hanno lasciato l'edificio spontaneamente dopo una mediazione con il personale della Digos, per poi essere accompagnati in questura per il fotosegnalamento e l'identificazione.

I controlli nei dintorni e la storia dello squat

Durante le operazioni le forze dell'ordine hanno controllato anche un secondo gruppo riconducibile all'area anarchica, stazionato nei pressi dello stabile: una donna è stata trovata in possesso di un tirapugni ed è stata denunciata, un'altra persona è stata portata in questura per un provvedimento di rintraccio. Completato lo sgombero, l'edificio è stato passato al setaccio dalle unità cinofile antisabotaggio e riconsegnato al Municipio, che ne gestirà la futura destinazione d'uso. Lo spazio era già stato sgomberato lo scorso 16 giugno, nell'ambito dell'inchiesta sui sabotaggi alla linea ferroviaria ad Alta Velocità Roma-Firenze; la rioccupazione del weekend è arrivata dopo che il tribunale del Riesame ha disposto la scarcerazione di parte degli anarchici arrestati in quell'operazione.

Sull'intervento è arrivata una nota del ministro dell'Interno Matteo Piantedosi, che ha parlato di legalità ristabilita e ha ringraziato prefetto, questore e forze dell'ordine per l'intervento.

Chi abita nella zona segnala che la strada è tornata percorribile nel primo pomeriggio, una volta completate le attività di bonifica dell'immobile.

Aprilo qui https://vivere.me/gWKw
CRONACA

Bencivenga, nuovo sgombero a Montesacro: 60 identificati

Sgombero centro sociale Bencivenga

Sgombero all’alba a Montesacro: elicottero e blindati a via Generale Bencivenga, meno di 24 ore dopo una rioccupazione del centro sociale anarchico. 60 occupanti identificati e accompagnati in questura per fotosegnalamento, intervento anche delle volanti e vigili del fuoco. Controlli nel quartiere e sullo stabile, rilievi antisabotaggio; il Municipio gestirà la futura destinazione d’uso. Strada riaperta nel pomeriggio.

Elicottero e blindati a Montesacro: la Questura sgombera di nuovo il centro sociale Bencivenga, rioccupato nel weekend. 60 persone identificate.

Un elicottero in volo sull'area e blindati a cintuare la zona: blitz all'alba di oggi, lunedì 13 luglio, in via Generale Roberto Bencivenga, a Montesacro. La Questura di Roma è intervenuta a meno di 24 ore dalla rioccupazione dello storico centro sociale anarchico, bloccando la circolazione stradale nella zona.

Per chi abita tra Montesacro e Sacco Pastore, la vicenda tocca direttamente la viabilità del quartiere: nella mattinata la strada è rimasta chiusa al traffico durante le operazioni, con disagi per chi si muoveva verso la vicina via Nomentana.

Come si è svolto lo sgombero

Le operazioni sono scattate all'alba per mettere in sicurezza lo stabile, occupato di nuovo nella notte tra sabato e domenica. Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco, che hanno rimosso uno sbarramento posto agli accessi della struttura. I 60 occupanti presenti all'interno hanno lasciato l'edificio spontaneamente dopo una mediazione con il personale della Digos, per poi essere accompagnati in questura per il fotosegnalamento e l'identificazione.

I controlli nei dintorni e la storia dello squat

Durante le operazioni le forze dell'ordine hanno controllato anche un secondo gruppo riconducibile all'area anarchica, stazionato nei pressi dello stabile: una donna è stata trovata in possesso di un tirapugni ed è stata denunciata, un'altra persona è stata portata in questura per un provvedimento di rintraccio. Completato lo sgombero, l'edificio è stato passato al setaccio dalle unità cinofile antisabotaggio e riconsegnato al Municipio, che ne gestirà la futura destinazione d'uso. Lo spazio era già stato sgomberato lo scorso 16 giugno, nell'ambito dell'inchiesta sui sabotaggi alla linea ferroviaria ad Alta Velocità Roma-Firenze; la rioccupazione del weekend è arrivata dopo che il tribunale del Riesame ha disposto la scarcerazione di parte degli anarchici arrestati in quell'operazione.

Sull'intervento è arrivata una nota del ministro dell'Interno Matteo Piantedosi, che ha parlato di legalità ristabilita e ha ringraziato prefetto, questore e forze dell'ordine per l'intervento.

Chi abita nella zona segnala che la strada è tornata percorribile nel primo pomeriggio, una volta completate le attività di bonifica dell'immobile.


Bencivenga, nuovo sgombero a Montesacro: 60 identificati
CRONACA

Bencivenga, nuovo sgombero a Montesacro: 60 identificati

13.07.2026 14:13 2
articolo

di Ludovico De Santis     
roma@vivere.it 

 


Giornalista professionista con lunga esperienza di cronaca locale, nera e giudiziaria.

Sgombero all’alba a Montesacro: elicottero e blindati a via Generale Bencivenga, meno di 24 ore dopo una rioccupazione del centro sociale anarchico. 60 occupanti identificati e accompagnati in questura per fotosegnalamento, intervento anche delle volanti e vigili del fuoco. Controlli nel quartiere e sullo stabile, rilievi antisabotaggio; il Municipio gestirà la futura destinazione d’uso. Strada riaperta nel pomeriggio.

Elicottero e blindati a Montesacro: la Questura sgombera di nuovo il centro sociale Bencivenga, rioccupato nel weekend. 60 persone identificate.

Un elicottero in volo sull'area e blindati a cintuare la zona: blitz all'alba di oggi, lunedì 13 luglio, in via Generale Roberto Bencivenga, a Montesacro. La Questura di Roma è intervenuta a meno di 24 ore dalla rioccupazione dello storico centro sociale anarchico, bloccando la circolazione stradale nella zona.

Per chi abita tra Montesacro e Sacco Pastore, la vicenda tocca direttamente la viabilità del quartiere: nella mattinata la strada è rimasta chiusa al traffico durante le operazioni, con disagi per chi si muoveva verso la vicina via Nomentana.

Come si è svolto lo sgombero

Le operazioni sono scattate all'alba per mettere in sicurezza lo stabile, occupato di nuovo nella notte tra sabato e domenica. Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco, che hanno rimosso uno sbarramento posto agli accessi della struttura. I 60 occupanti presenti all'interno hanno lasciato l'edificio spontaneamente dopo una mediazione con il personale della Digos, per poi essere accompagnati in questura per il fotosegnalamento e l'identificazione.

I controlli nei dintorni e la storia dello squat

Durante le operazioni le forze dell'ordine hanno controllato anche un secondo gruppo riconducibile all'area anarchica, stazionato nei pressi dello stabile: una donna è stata trovata in possesso di un tirapugni ed è stata denunciata, un'altra persona è stata portata in questura per un provvedimento di rintraccio. Completato lo sgombero, l'edificio è stato passato al setaccio dalle unità cinofile antisabotaggio e riconsegnato al Municipio, che ne gestirà la futura destinazione d'uso. Lo spazio era già stato sgomberato lo scorso 16 giugno, nell'ambito dell'inchiesta sui sabotaggi alla linea ferroviaria ad Alta Velocità Roma-Firenze; la rioccupazione del weekend è arrivata dopo che il tribunale del Riesame ha disposto la scarcerazione di parte degli anarchici arrestati in quell'operazione.

Sull'intervento è arrivata una nota del ministro dell'Interno Matteo Piantedosi, che ha parlato di legalità ristabilita e ha ringraziato prefetto, questore e forze dell'ordine per l'intervento.

Chi abita nella zona segnala che la strada è tornata percorribile nel primo pomeriggio, una volta completate le attività di bonifica dell'immobile.

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