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CRONACA |
di Ludovico De Santis
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Bencivenga, nuovo sgombero a Montesacro: 60 identificati |
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Elicottero e blindati a Montesacro: la Questura sgombera di nuovo il centro sociale Bencivenga, rioccupato nel weekend. 60 persone identificate. Un elicottero in volo sull'area e blindati a cintuare la zona: blitz all'alba di oggi, lunedì 13 luglio, in via Generale Roberto Bencivenga, a Montesacro. La Questura di Roma è intervenuta a meno di 24 ore dalla rioccupazione dello storico centro sociale anarchico, bloccando la circolazione stradale nella zona. Per chi abita tra Montesacro e Sacco Pastore, la vicenda tocca direttamente la viabilità del quartiere: nella mattinata la strada è rimasta chiusa al traffico durante le operazioni, con disagi per chi si muoveva verso la vicina via Nomentana. Come si è svolto lo sgomberoLe operazioni sono scattate all'alba per mettere in sicurezza lo stabile, occupato di nuovo nella notte tra sabato e domenica. Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco, che hanno rimosso uno sbarramento posto agli accessi della struttura. I 60 occupanti presenti all'interno hanno lasciato l'edificio spontaneamente dopo una mediazione con il personale della Digos, per poi essere accompagnati in questura per il fotosegnalamento e l'identificazione. I controlli nei dintorni e la storia dello squatDurante le operazioni le forze dell'ordine hanno controllato anche un secondo gruppo riconducibile all'area anarchica, stazionato nei pressi dello stabile: una donna è stata trovata in possesso di un tirapugni ed è stata denunciata, un'altra persona è stata portata in questura per un provvedimento di rintraccio. Completato lo sgombero, l'edificio è stato passato al setaccio dalle unità cinofile antisabotaggio e riconsegnato al Municipio, che ne gestirà la futura destinazione d'uso. Lo spazio era già stato sgomberato lo scorso 16 giugno, nell'ambito dell'inchiesta sui sabotaggi alla linea ferroviaria ad Alta Velocità Roma-Firenze; la rioccupazione del weekend è arrivata dopo che il tribunale del Riesame ha disposto la scarcerazione di parte degli anarchici arrestati in quell'operazione. Sull'intervento è arrivata una nota del ministro dell'Interno Matteo Piantedosi, che ha parlato di legalità ristabilita e ha ringraziato prefetto, questore e forze dell'ordine per l'intervento. Chi abita nella zona segnala che la strada è tornata percorribile nel primo pomeriggio, una volta completate le attività di bonifica dell'immobile.
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CRONACA
Bencivenga, nuovo sgombero a Montesacro: 60 identificati
Elicottero e blindati a Montesacro: la Questura sgombera di nuovo il centro sociale Bencivenga, rioccupato nel weekend. 60 persone identificate.
Un elicottero in volo sull'area e blindati a cintuare la zona: blitz all'alba di oggi, lunedì 13 luglio, in via Generale Roberto Bencivenga, a Montesacro. La Questura di Roma è intervenuta a meno di 24 ore dalla rioccupazione dello storico centro sociale anarchico, bloccando la circolazione stradale nella zona.
Per chi abita tra Montesacro e Sacco Pastore, la vicenda tocca direttamente la viabilità del quartiere: nella mattinata la strada è rimasta chiusa al traffico durante le operazioni, con disagi per chi si muoveva verso la vicina via Nomentana.
Come si è svolto lo sgombero
Le operazioni sono scattate all'alba per mettere in sicurezza lo stabile, occupato di nuovo nella notte tra sabato e domenica. Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco, che hanno rimosso uno sbarramento posto agli accessi della struttura. I 60 occupanti presenti all'interno hanno lasciato l'edificio spontaneamente dopo una mediazione con il personale della Digos, per poi essere accompagnati in questura per il fotosegnalamento e l'identificazione.
I controlli nei dintorni e la storia dello squat
Durante le operazioni le forze dell'ordine hanno controllato anche un secondo gruppo riconducibile all'area anarchica, stazionato nei pressi dello stabile: una donna è stata trovata in possesso di un tirapugni ed è stata denunciata, un'altra persona è stata portata in questura per un provvedimento di rintraccio. Completato lo sgombero, l'edificio è stato passato al setaccio dalle unità cinofile antisabotaggio e riconsegnato al Municipio, che ne gestirà la futura destinazione d'uso. Lo spazio era già stato sgomberato lo scorso 16 giugno, nell'ambito dell'inchiesta sui sabotaggi alla linea ferroviaria ad Alta Velocità Roma-Firenze; la rioccupazione del weekend è arrivata dopo che il tribunale del Riesame ha disposto la scarcerazione di parte degli anarchici arrestati in quell'operazione.
Sull'intervento è arrivata una nota del ministro dell'Interno Matteo Piantedosi, che ha parlato di legalità ristabilita e ha ringraziato prefetto, questore e forze dell'ordine per l'intervento.
Chi abita nella zona segnala che la strada è tornata percorribile nel primo pomeriggio, una volta completate le attività di bonifica dell'immobile.
Bencivenga, nuovo sgombero a Montesacro: 60 identificati
Elicottero e blindati a Montesacro: la Questura sgombera di nuovo il centro sociale Bencivenga, rioccupato nel weekend. 60 persone identificate.
Un elicottero in volo sull'area e blindati a cintuare la zona: blitz all'alba di oggi, lunedì 13 luglio, in via Generale Roberto Bencivenga, a Montesacro. La Questura di Roma è intervenuta a meno di 24 ore dalla rioccupazione dello storico centro sociale anarchico, bloccando la circolazione stradale nella zona.
Per chi abita tra Montesacro e Sacco Pastore, la vicenda tocca direttamente la viabilità del quartiere: nella mattinata la strada è rimasta chiusa al traffico durante le operazioni, con disagi per chi si muoveva verso la vicina via Nomentana.
Come si è svolto lo sgombero
Le operazioni sono scattate all'alba per mettere in sicurezza lo stabile, occupato di nuovo nella notte tra sabato e domenica. Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco, che hanno rimosso uno sbarramento posto agli accessi della struttura. I 60 occupanti presenti all'interno hanno lasciato l'edificio spontaneamente dopo una mediazione con il personale della Digos, per poi essere accompagnati in questura per il fotosegnalamento e l'identificazione.
I controlli nei dintorni e la storia dello squat
Durante le operazioni le forze dell'ordine hanno controllato anche un secondo gruppo riconducibile all'area anarchica, stazionato nei pressi dello stabile: una donna è stata trovata in possesso di un tirapugni ed è stata denunciata, un'altra persona è stata portata in questura per un provvedimento di rintraccio. Completato lo sgombero, l'edificio è stato passato al setaccio dalle unità cinofile antisabotaggio e riconsegnato al Municipio, che ne gestirà la futura destinazione d'uso. Lo spazio era già stato sgomberato lo scorso 16 giugno, nell'ambito dell'inchiesta sui sabotaggi alla linea ferroviaria ad Alta Velocità Roma-Firenze; la rioccupazione del weekend è arrivata dopo che il tribunale del Riesame ha disposto la scarcerazione di parte degli anarchici arrestati in quell'operazione.
Sull'intervento è arrivata una nota del ministro dell'Interno Matteo Piantedosi, che ha parlato di legalità ristabilita e ha ringraziato prefetto, questore e forze dell'ordine per l'intervento.
Chi abita nella zona segnala che la strada è tornata percorribile nel primo pomeriggio, una volta completate le attività di bonifica dell'immobile.

